La Tradizione Himalayana dello Yoga

… Coloro i quali considerano le domande principali della vita come: chi sono io? Da dove vengo? Perché sono venuto? e dove andrò? non sono interessati solo alle risposte intellettuali a queste domande. L’argomento della filosofia orientale guida lo studente attraverso un modo sistematico di sperimentare direttamente le verità dell’esperienza e l’apice dell’autorealizzazione .”

– Swami Rama, Perennial Psychology of the Bhagavad Gita
La Tradizione Himalayana dello Yoga

Le montagne dell’Himalaya sono state la casa di saggi per millenni. Questi grandi saggi hanno vissuto e tramandato le conoscenze degli insegnamenti yogici ai discepoli che poi sono divenuti maestri che hanno trasmesso gli insegnamenti in un’interrotto lignaggio sin dal periodo Vedico. Dodici secoli fa Shankaracharya organizzò il suo insegnamento in cinque centri della Tradizione Himalayana. Come uno di quei cinque, la nostra tradizione è del lignaggio dei Bharati connesso con il Shankaracharyas alla sede Shringeri.

la Tradizione Himalayana di Yoga non è una tradizione in cui l’insegnante si proclama come un guru e gli studenti devono credere a qualsiasi cosa egli dica, piuttosto, gli insegnamenti vengono dalla Tradizione e lo studente può guardare alla Tradizione per supporto e comprendere cosa dice l’insegnante. Il proposito iniziale della tradizione è di risvegliare la fiamma divina dentro ogni essere umano e l’obiettivo per ogni studente è di divenire un maestro della Tradizione mentre conosce il suo vero Sé. E’ l’obiettivo dell’insegnante, attraverso la Grazia del Guru di aiutare in modo disinteressato i suoi studenti nella via della più alta illuminazione.

I principi e le pratiche principali di tutto il sistema di meditazione conosciuto, sono incluse nella Tradizione Yoga Himalayana e, per la maggior parte, questi sistemi sono sorti da essa. Per esempio: Vipassana enfatizza la consapevolezza del respiro, e la Meditazione Trascendentale si concentra sulla ripetizione del mantra, mentre molti praticanti Hatha portano l’attenzione soprattutto sulle posture. I meditatori Himalayani, nello specifico, imparano a sedere nella corretta postura, rilassarsi completamente, praticare un respiro corretto, e poi combinano la consapevolezza del respiro con il mantra.

La Tradizione insegna metodi specifici per allenare la mente umana. Ciò risveglia l’energia chiamata Coscienza nel significato della propria natura essenziale – “Tu sei Quello” – fino a che le proprie piccole, egocentriche personalità e identificazioni con l’esterno non vengono rimpiazzate con la conoscenza del Sé Eterno – sempre puro, sempre saggio, sempre libero. I metodi sono scientifici, sistematici e interni, e culminano nel mistero dell’iniziazione, e il conferimento diretto dell’energia della Coscienza ai discepoli fino a quando non diventano Maestri a pieno titolo.

La Tradizione ha il seguente orientamento:

1. Uno assoluto senza un secondo è la nostra filosofia
2. Servire l’umanità in modo disinteressato è un’espressione di amore, che si dovrebbe seguire attraverso la mente, l’azione e la parola.
3. Il sistema yoga di Patanjali è un passo preliminare da noi accettato per le più alte pratiche nella nostra tradizione, ma filosoficamente seguiamo il sistema Advaita di un Assoluto senza un secondo.
4. La meditazione è sistematizzata dallo stabilizzare il corpo, avere un respiro sereno, e controllare la mente. Vengono praticati il respiro consapevole, il controllo del sistema nervoso autonomo, e imparare a disciplinare le urgenze primarie.
5. Insegniamo la via mediana agli studenti in generale, e quelli che sono preparati per i passi più avanzati hanno l’opportunità di imparare le pratiche avanzate. Questo aiuta le persone in generale nelle loro vite quotidiane. Il nostro metodo, per la convenienza degli studenti occidentali, è chiamato Meditazione Supercosciente. “Io sono solo un messaggero che porta la saggezza dei saggi Himalayani di questa tradizione, e qualsiasi cosa provenga dal centro dell’intuizione, quello insegno. non preparo mai le mie letture o discorsi, perché mi è stato insegnato dai miei insegnanti di non farlo.” – Swami Rama.
6. Non crediamo nella conversione, cambiamento, di abitudini culturali, o nell’introduzione di nessun Dio in particolare. Noi rispettiamo tutte le religioni in egual modo, amandole tutte senza escluderne nessuna. Né ci opponiamo ad alcun tempio, moschea, o chiesa, né crediamo di dover costruire case per Dio mentre ignoriamo l’essere umano. La nostra ferma credenza è che ogni essere umano sia un’istituzione vivente o un tempio.
7. I nostri membri sono da tutto il mondo, e per l’interesse della comunicazione crediamo nell’educazione.
8. Pratichiamo il vegetarianesimo. Insegniamo una dieta nutrizionale che sia salutare e buona per la longevità, ma allo stesso tempo non siamo rigidi e non forziamo gli studenti a diventare vegetariani.
9. Rispettiamo l’istituzione della famiglia e sottolineiamo l’educazione dei bambini introducendo un programma di auto-allenamento e non forzandoli con le nostre credenze, destini e modi di vivere.
10. I nostri insegnanti formati in modo sistematico impartiscono tutti gli aspetti dello yoga legati al corpo, al respiro, alla mente e all’anima individuale. La consapevolezza interiore ed esteriore è la chiave, e i metodi di espansione sono attentamente introdotti agli studenti.
11. Per servire l’umanità noi crediamo nell’esaminare, nel verificare, e nell’arrivare a certe conclusioni riguardo le pratiche yoga, incluso il rilassamento e la meditazione.
12. I nostri esperimenti sono documentati e pubblicati per il beneficio dell’umanità.
13. Crediamo nella fratellanza universale, nell’amore e nel non escludere nessuno.
14. Noi ci asteniamo dalla politica e dall’opporci a qualsiasi religione.
15. Di grande importanza è la pratica di non violenza con la mente, l’azione e la parola.  
– Swami Rama,  Una vita con i Maestri Himalayani

Proposito della Tradizione Himalayana di Yoga

“La conoscenza che viene impartita dai saggi e maestri della Tradizione Himalayana guida l’aspirante come una luce nell’oscurità. Il proposito di questo messaggio è di svegliare la fiamma divina che risiede nel serbatoio di ogni essere umano. Questa fiamma, quando perfettamente accesa dalla disciplina spirituale, monta in alto e più in alto nella vasta luce della verità. Sorge attraverso la mente vitale o nervosa, passa attraverso il nostro cielo della mente, e entra alla fine nel paradiso della luce, la sua suprema casa nella verità eterna. Poi il praticante illuminato siede calmo nelle sue sedute celestiali con il potere più alto e beve il vino dell’infinita beatitudine.”

Swami Rama, Una vita con i Maestri Himalayani

Himalayan Yoga Tradition

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